Connect with us

News

Vinci 10.000 dollari con la Secur’IT Cup’19 di Kaspersky

Avatar

Pubblicato

il

Kaspersky SecurCup

Kaspersky, leader mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha organizzato la Secur’IT Cup 2019, una competizione internazionale per studenti ambiziosi che vogliono proporre idee innovative e dare il loro contributo per creare un futuro più sicuro.

Secur’IT Cup’19: cosa devono fare i partecipanti

La tecnologia acquisisce di giorno in giorno un ruolo sempre più importante, permettendo alle aziende e al settore pubblico di innovare e progredire. Più tecnologia, però, equivale a più vulnerabilità: man mano che questa si evolverà, aumenterà anche la domanda di assistenza di sicurezza informatica di nuova generazione.
Per questo, Kaspersky ai giovani talenti chiede di provare a risolvere i problemi che riguardano i tre settori più importanti del futuro:

  • Finanza – proteggere gli utenti e le istituzioni del settore finanziario migliorando i meccanismi di rilevamento delle frodi online, come le attività di wiper/encryptor e di mining;
  • Automotive – migliorare la sicurezza delle auto smart prevenendo gli attacchi alla rete di controllo e al GPS così come la perdita di altri dati sensibili per i veicoli con o senza guidatore;
  • Machine learning – sviluppare nuovi metodi per l’applicazione del machine learning al fine di migliorare le tecnologie di sicurezza informatica e ridurre i danni causati dai cyberattacchi.

I partecipanti alla competizione lavoreranno a ricerche e progetti che contribuiranno a risolvere i problemi di sicurezza informatica esistenti e ad affrontare le minacce più avanzate.

Secur’IT Cup’19: come iscriversi

Le iscrizioni per partecipare alla competizione si chiudono il 25 ottobre 2019. I partecipanti dovranno presentare una descrizione dettagliata di un progetto, di una proposta di ricerca, o di un prototipo. Una giuria di esperti esaminerà tutti i progetti e ne selezionerà alcuni da inserire in una short list. I talenti potranno iscriversi individualmente o in gruppo.

I finalisti della Secur’IT Cup’19 volano a Lisbona

Tutti i finalisti si recheranno a Lisbona dal 4 al 5 dicembre per partecipare all’evento finale, il Kaspersky Academy Partners Summit, dove il vincitore riceverà un premio in denaro di 10.000 dollari. Il secondo classificato parteciperà al più grande evento di sicurezza informatica del mondo – Kaspersky Security Analysts’ Summit 2020 – mentre chi si aggiudicherà il terzo posto avrà la possibilità di partecipare ad una conferenza locale sulla sicurezza informatica.

 

Tutte le informazioni sulla procedura e sui termini per candidarsi alla Secure’IT Cup’19 sono disponibili sul sito ufficiale della competizione https://secureitcup.kaspersky.com/

Scopri i finalisti dell’edizione 2018 cliccando qui

Facebook Comment

News

Rilasciato il decrypter gratuito del REvil ransomware

Redazione

Pubblicato

il

È stato rilasciato il master decryptor gratuito relativo al ransomware REvil, che consente di recuperare i propri file gratuitamente.

Il master decryptor REvil è stato creato dalla società di sicurezza informatica Bitdefender in collaborazione con un partner fidato delle forze dell’ordine.

E ‘ possibile  scaricare il decryptor da Bitdefender ( istruzioni ) e decrittografare interi computer contemporaneamente o specificare cartelle.

Continua a Leggere

News

Anonymous attacca l’hosting provider EPIK

Redazione

Pubblicato

il

Torna a farsi sentire il gruppo Anonymous con un attacco verso Il registrar di domini americano e servizio di web hosting Epik noto per lavorare con contenuti di estrema destra, neonazisti e altri estremisti.

“Beh, dopo anni passati a sostenere la peggior spazzatura che Internet ha da offrire, questo è davvero il momento Epik che tutti stavamo aspettando”, in una nota del  “comunicato stampa” su 4Chan, riportato per la prima volta da Steven Monacelli .

Il gruppo conferma di avere tutta la cronologia degli acquisti del dominio di Epik, i trasferimenti di dominio, le informazioni Whois , le modifiche DNS, gli inoltri e-mail, la cronologia dei pagamenti (ma non i dati della carta di credito), le credenziali dell’account (per i clienti Epik, l’hosting e Anonymize VPN) e dati dai sistemi e dai server interni di Epik.

Continua a Leggere

News

Attacco ransomware Ospedale San Giovanni, chiesto riscatto

Redazione

Pubblicato

il

Gli hacker che alla mezzanotte di domenica scorsa hanno mandato in panne 1500 postazioni e 300 server dell’ospedale San Giovanni Addolorata si muovono secondo un copione già visto in occasione dell’intrusione nel sistema informatico della Regione Lazio.

E la procura, come di consueto, agisce di conseguenza. Gli uomini guidati dal procuratore Michele Prestipino e dall’aggiunto Antonello Racanelli hanno aperto un fascicolo dopo aver ricevuto l’informativa dalla polizia postale. Le ipotesi di reato sono due: “accesso abusivo al sistema informatico e tentata estorsione”.

Infatti la richiesta di denaro non è tardata ad arrivare: “I tuoi file sono crittografati. Non preoccuparti, puoi riavere tutti i tuoi file. Se vuoi ripristinarli, scrivi alla mail”, si legge nel testo scritto il lingua inglese. Nel frattempo i server dell’azienda ospedaliera sono ancora bloccati, le prenotazioni sono possibili tramite il sistema Recup della Regione, la presa in carico dei pazienti in pronto soccorso è garantita, ma gli appuntamenti programmati e differibili vengono posticipati.

Fonte: repubblica.it

Continua a Leggere

News

Beacon Linux Cobalt Strike utilizzato per attacchi hacker

Redazione

Pubblicato

il

Una versione non ufficiale di Cobalt Strike Beacon Linux realizzata da hacker è stata individuata dai ricercatori di sicurezza per essere stata utilizzata attivamente in attacchi rivolti alle organizzazioni di tutto il mondo.

Cobalt Strike  è uno strumento di test di penetrazione legittimo progettato come framework di attacco per i team security . Nel tempo, copie craccate di Cobalt Strike sono state condivise, diventando uno degli strumenti più comuni utilizzati negli attacchi informatici che portano al furto di dati e al ransomware. Tuttavia, Cobalt Strike ha sempre avuto un punto debole: supporta solo i dispositivi Windows e non include i beacon Linux.

In un nuovo rapporto della società di sicurezza Intezer , i ricercatori spiegano come hacker abbiano creato i loro beacon Linux compatibili con Cobalt Strike. Utilizzando questi beacon, gli autori delle minacce possono ora ottenere l’esecuzione di comandi remoti su macchine Windows e Linux.

Continua a Leggere

News

Apple risolve zero-day iOS utilizzato per distribuire lo spyware NSO

Redazione

Pubblicato

il

Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per correggere due vulnerabilità zero-day che sono state sfruttate per attaccare iPhone e Mac. Uno è noto per essere utilizzato per installare lo spyware Pegasus su iPhone.

Le vulnerabilità vengono tracciate come CVE-2021-30860 e CVE-2021-30858 ed entrambi consentono ai documenti creati in modo dannoso di eseguire comandi quando vengono aperti su dispositivi vulnerabili.

“Apple è a conoscenza di un rapporto secondo cui questo problema potrebbe essere stato attivamente sfruttato”, ha affermato la società negli  avvisi di sicurezza.

Continua a Leggere

News

Ransomware BlackMatter colpisce il gigante della tecnologia medica Olympus

Redazione

Pubblicato

il

Olympus, un’azienda leader nel settore della tecnologia medica, sta indagando su un “potenziale incidente di sicurezza informatica” che ha avuto un impatto su alcuni dei suoi sistemi IT EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) la scorsa settimana.

Olympus ha più di 31.000 dipendenti in tutto il mondo e oltre 100 anni di storia in sviluppo per i settori medico, delle scienze della vita e delle apparecchiature industriali.

“Olympus sta attualmente indagando su un potenziale incidente di sicurezza informatica che interessa aree limitate dei suoi sistemi IT EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) l’8 settembre 2021”,  la società in una dichiarazione pubblicata sabato, tre giorni dopo l’attacco.

Continua a Leggere

News

Attacco Hacker colpito l’Ospedale San Giovanni di Roma

Redazione

Pubblicato

il

Dalle prime informazioni che si ricavano dalla rete dovrebbe essere un attacco informatico simile a quello che a luglio ha colpito la Regione Lazio anche all’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata.

Nel pomeriggio di lunedì è scattato l’allarme per l’intrusione di un virus che avrebbe creato gravi danni all’attività della struttura, una delle più importanti della Capitale, almeno a quella gestita dai computer e dalla rete. Sono in corso accertamenti per capire la natura dell’attacco hacker che non è chiaro se si sia sviluppato nelle ore scorse. Al vaglio i sistemi informatici per capire la portata dell’evento oltre a trovare collegamenti con quanto accaduto alla Regione.

fonte: www.ilriformista.it

Continua a Leggere

In Edicola & Digitale


255 – Dal 5 Agosto 2021!

Forum

Facebook

Trending

IN EDICOLA & DIGITALE