Connect with us

Tecnologia

Da Xiaomi arriva POCOPHONE F1, grandi prestazioni a un prezzo contenuto

Avatar

Pubblicato

il

Il nuovo POCOPHONE F1

Il primo smartphone distribuito sotto il nuovo sottobrand di Xiaomi, POCOPHONE, offre prestazioni top con un prezzo da device di fascia media.

27 agosto 2018, Parigi – Xiaomi presenta POCOPHONE, il suo nuovo sottobrand ideato da un team di esperti dell’azienda cinese con una mission ben chiara: ridefinire l’esperienza dello smartphone offrendo device dotati di tutte le funzionalità necessarie e che garantiscano elevate prestazioni al minor prezzo possibile.

Jai Mani, Head of Product, POCO Global, dichiara: “La parola «POCO» sta per «un po’», crediamo, infatti, nel pensiero starting small but dreaming big. Come piccola realtà all’interno di Xiaomi, POCOPHONE può partire da zero, focalizzandosi su quei prodotti e tecnologie che contano davvero. Questo è il motivo per cui abbiamo realizzato uno smartphone che offre prestazioni incredibili, concentrandosi su innovazioni fondamentali, che possono attrarre gli appassionati di tecnologia”.

Il primo smartphone presentato è il POCOPHONE F1 e integra la piattaforma top di gamma Qualcomm Snapdragon 845, il sistema di raffreddamento leader di settore LiquidCool Technology e fino a 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna Universal Flash Storage 2.1. La batteria promette una lunga durata e ha una capacità di 4.000 mAh. Ma esaminiamo il nuovo device per punti:

  • Prestazioni
    POCOPHONE F1, sulla carta, permette di giocare a frame rate elevati e utilizzare applicazioni pesanti senza preoccuparsi dei rallentamenti dovuti al surriscaldamento. Questo è possibile grazie al potente SoC Qualcomm Snapdragon 845 abbinato a una GPU Adreno 630 e al sistema di raffreddamento ad alta efficienza LiquidCool Technology, che offre prestazioni massime anche in periodi prolungati. Test interni all’azienda dimostrano che questo sistema è più efficace del 300% rispetto alle soluzioni di raffreddamento tradizionali, non liquide, poiché consente al calore della CPU di dissiparsi più rapidamente. Il modello con 6 GB di memoria DRAM LPDDR4x e con 128 GB di memoria interna UFS 2.1 ultra veloce ha totalizzato un punteggio con il tool di benchmark AnTuTu superiore a 290.000.
  • Autonomia
    POCOPHONE F1 è dotato di una batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida Quick Charge 3.0. Questa batteria fornisce energia sufficiente per 30 ore di chiamate o 146 ore di riproduzione audio con una singola carica, oppure otto ore di gioco continuo.
  • Fotocamere
    La doppia fotocamera AI posteriore è dotata di un sensore principale Sony IMX363 da 12 MP + 5 MP con Autofocus Dual Pixel, per fotografare anche in condizioni di scarsa illuminazione e in controluce. Sul lato frontale, invece, POCOPHONE F1 utilizza un sensore da 20 MP con tecnologia Super Pixel che combina le informazioni di quattro pixel in un unico grande pixel da 1,8μm per produrre immagini più nitide. Entrambe le fotocamere sono supportate da funzionalità di intelligenza artificiale, come AI Portrait, AI Beautify e AI Scene Detection. POCOPHONE F1 è anche dotato di luce e fotocamera a infrarossi sul lato anteriore che permette alla funzione AI face unlock di sbloccare il dispositivo in modo sicuro, sia in condizioni di buio completo che in pieno giorno.
  • Sistema operativo e interfaccia
    L’interfaccia proprietaria di Xiaomi, MIUI, è stata fortemente personalizzata su POCOPHONE F1 al fine di garantire un’esperienza più facile, veloce e fluida, così da ottenere il massimo dal dispositivo. Grazie all’introduzione della funzione di ottimizzazione del sistema, denominata “turbocharged engine”, questo smartphone offre un avvio delle app più rapido, prestazioni di gioco migliori e un’esperienza di swipe più veloce grazie ai miglioramenti dei tempi di risposta dello schermo e nel frame rate dell’animazione. All’interno del nuovo POCO Launcher, POCOPHONE F1 rende già disponibile un app drawer per classificare automaticamente le app e renderle facilmente raggiungibili. Il sistema operativo di base è Android 8.1 Oreo ma a breve arriverà l’aggiornamento ad Android P.

POCOPHONE F1 sarà disponibile con cover in policarbonato nel colore Graphite Black al prezzo di 329,00 € e 399,00 € rispettivamente per le versioni 6 GB + 64 GB e 6 GB + 128 GB. Successivamente saranno disponibili le colorazioni Steel Blue, Rosso Red e la versione Armoured Edition (con la scocca posteriore realizzata in Kevlar da DuPont). Per maggiori informazioni: https://www.poco.net/it/

 


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

[wpdevart_facebook_comment curent_url="http://developers.facebook.com/docs/plugins/comments/" order_type="social" title_text="Facebook Comment" title_text_color="#000000" title_text_font_size="22" title_text_font_famely="monospace" title_text_position="left" width="100%" bg_color="#d4d4d4" animation_effect="random" count_of_comments="7" ]

News

Hacker buca la sicurezza delle auto Tesla e ne prende il controllo

Redazione

Pubblicato

il

Il diciannovenne David Colombo ha affermato nelle ultime ore di avere scovato una vulnerabilità che gli consente di ottenere il pieno controllo di oltre 25 Tesla situate in tredici Paesi diversi, all’insaputa dei loro proprietari.

Non solo, ma egli ha affermato di “poter disabilitare la Sentry Mode, avviare la guida senza chiave, aprire porte e finestrini, ottenere la posizione esatta, capire se c’è un conducente in macchina e riprodurre musica da remoto a tutto volume”. L’unica cosa che non può fare, per fortuna, è controllare acceleratore, sterzo e freno.

Colombo, che ha reso pubblica la conoscenza di queste falle di sicurezza tramite Twitter, ha poi confermato che Tesla lo ha contattato e che il team di sicurezza sta indagando sul problema.

fonte: everyeye.it


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

Apple risolve il bug di DoorLock che può disabilitare iPhone e iPad

Redazione

Pubblicato

il

Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per affrontare un attacco Denial of Service (DoS) soprannominato DoorLock che disabiliterebbe del tutto iPhone e iPad con HomeKit su iOS 14.7 e versioni successive.

HomeKit è un protocollo e un framework Apple che consente agli utenti iOS e iPadOS di scoprire e controllare gli elettrodomestici intelligenti sulla propria rete.

Come spiegato dalla società in un avviso di sicurezza pubblicato oggi, la vulnerabilità doorLock rilevata come CVE-2022-22588 si arresterà in modo anomalo sui dispositivi iOS e iPadOS interessati durante l’elaborazione di nomi di accessori HomeKit dannosi.


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

CISA avverte di rafforzare le difese contro potenziali minacce

Redazione

Pubblicato

il

La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha avvertito oggi le organizzazioni di infrastrutture critiche di rafforzare le loro difese di sicurezza informatica contro minacce potenziali e in corso.

L’agenzia federale ha anche emesso linee guida per aiutare i dirigenti e i leader senior a rafforzare in modo proattivo la resilienza delle loro organizzazioni contro le minacce derivanti da attività dannose coordinate da attori delle minacce sponsorizzati dallo stato-nazione e dai loro delegati.

“In vista delle festività e alla luce delle minacce informatiche persistenti e in corso, CISA esorta i proprietari e gli operatori di infrastrutture critiche ad adottare misure immediate per rafforzare le difese della propria rete informatica contro potenziali attacchi informatici dannosi”, in una nota l’agenzia di sicurezza informatica [ PDF ].


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

Ubuntu: Un bug di AccountsService consente l’accesso root

Redazione

Pubblicato

il

Una vulnerabilità di sicurezza dell’escalation dei privilegi locali potrebbe consentire ad hacker l’accesso root sui sistemi Ubuntu sfruttando un bug di corruzione della memoria double-free nel componente AccountsService di GNOME.

AccountsService  è un servizio D-Bus che aiuta a manipolare e interrogare le informazioni allegate agli account utente disponibili su un dispositivo.

Il bug di gestione della memoria tracciato come  CVE-2021-3939 è stato individuato dal ricercatore di sicurezza di GitHub Kevin Backhouse.


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

Rilasciato Kali Linux 2021.4, miglioramenti e nuove funzionalità

Redazione

Pubblicato

il

In questa nuova versione di Kali Linux 2021.4 il client Samba è stato riconfigurato per essere compatibile con qualsiasi server Samba , indipendentemente dall’opzione di protocollo selezionata sul server, che facilita la ricerca di server Samba vulnerabili sulla rete e anche la modalità Compatibilità può essere modificato utilizzando l’utility kali-tweaks.

Un altro cambiamento che si distingue è che in kali-tweaks, nella configurazione mirror, viene fornita la capacità di accelerare la consegna degli aggiornamenti utilizzando la rete di distribuzione dei contenuti CloudFlare.

In Xfce, il layout del pannello è ottimizzato per conservare lo spazio sullo schermo orizzontale, sono stati aggiunti widget al pannello per monitorare il carico della CPU e visualizzare i parametri VPN, inoltre implementa una modalità più compatta nel manager task , in cui vengono visualizzate solo le icone delle applicazioni visualizzato. Durante la navigazione nel contenuto dei desktop virtuali, vengono visualizzati solo i pulsanti anziché le miniature.

Migliorato il supporto per i sistemi Apple basati sul chip ARM M1.Possibilità di cambiare skin e set di icone per Le utility Kaboxer  , inclusa la possibilità di utilizzare un tema scuro.

 ISO completa sul sito ufficiale  della distribuzione.

 


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

Vacanze di Natale: Possibile Aumento attacchi hacker

Redazione

Pubblicato

il

È un momento in cui molti pensano alle loro famiglie ,ai loro cari e ai regali. Tuttavia, mentre molti desiderano passare ore spensierate durante le festività natalizie, spesso questo è il momento in cui gli hacker pianificano i loro attacchi più distruttivi.

Qualsiasi momento dell’anno in cui le aziende potrebbero essere meno preparate a respingere un attacco informatico è un’opportunità per avviare una campagna hacking. Di conseguenza, le vacanze mettono la tua azienda a maggior rischio di attacchi informatici.

Inoltre, gli uffici IT e i team SecOps potrebbero essere a corto di personale, creando una situazione di maggiore rischio per i dati business-critical con risorse potenzialmente inferiori per aiutare a mitigare i rischi e le violazioni.

All’inizio di quest’anno, l’FBI e la Cybersecurity & Infrastructure Security Agency hanno pubblicato un avviso generale per una maggiore vigilanza sugli attacchi ransomware durante le vacanze. Puoi leggere l’avviso qui: Ransomware vacanze e fine settimana | CISA .

Il Federal Bureau of Investigation (FBI) e la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) hanno osservato un aumento degli attacchi ransomware ad alto impatto che si verificano nei giorni festivi e nei fine settimana, quando gli uffici sono normalmente chiusi.”


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

News

Vulnerabilità critica RCE nel modulo TIPC del kernel Linux

Redazione

Pubblicato

il

Ricercatori hanno rivelato un difetto di sicurezza nel modulo TIPC (Transparent Inter Process Communication ) del kernel Linux che potrebbe essere potenzialmente sfruttato sia a livello locale che remoto per eseguire codice arbitrario all’interno del kernel e prendere il controllo di macchine vulnerabili.

Tracciata come CVE-2021-43267 (punteggio CVSS: 9,8), la vulnerabilità dell’heap overflow “può essere sfruttata localmente o in remoto all’interno di una rete per ottenere i privilegi del kernel e consentirebbe a un utente malintenzionato di compromettere l’intero sistema”, ha affermato la società di sicurezza informatica SentinelOne in un rapporto pubblicato.


Hai trovato questo articolo interessante? Segui Hackerjournal su Facebook , Twitter

Continua a Leggere

In Edicola & Digitale


258 – Dal 24 Dicembre 2021!

Forum

Trending