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Facebook. Se ti bucano è colpa tua

Massimiliano Zagaglia

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600.000 account compromessi ogni giorno, una violazione ogni 140 millisecondi: questo è il dato emerso nel 2011 quando il noto portale TechCrunch pubblicò un report statistico sulle violazioni di identità subite dal più noto tra i Social Network. Dati che, tutto sommato, non danno ancora una visione chiara e reale su quanti profili Facebook vengono violati. Secondo le ultime informazioni disponibili, nel mese di giugno del 2017 ci sono stati oltre due miliardi di account attivi e di questi, secondo dati forniti da Google, 1 su 5 è stato bucato almeno una volta. Basta fare due conti per rendersi conto che ci sono almeno 400 milioni di utenti che si sono ritrovati da un giorno all’altro la propria pagina personale in mano a estranei. Ecco 10 utili consigli da seguire per evitare che questo accada.

  1. Facciamoci furbi e non usiamo mai reti Wi-Fi pubbliche. Quelle aperte senza password sono un colabrodo, quelle protette sono sono più difficili…
  2. Attenzione: se nella nostra rete Wi-Fi appare due volte lo stesso nome potrebbe significare la presenza di una rete pirata.
  3. Ci i viene chiesto di modificare la password o di inserirne una nuova per ripristinare il router o aggiornare i firmware? Lasciamo perdere, è solo un trucco.
  4. Ahimé, ci tocca: dobbiamo aggiornare costantemente i device con gli ultimi rilasci di sicurezza. Per l’IoT (Internet of Things) occorre rivolgersi direttamente al produttore.
  5. Non installare e soprattutto non avviare mai programmi o anche giochi craccati online in quanto potrebbero contenere keylogger e malware in generale.
  6. Verificare ogni volta la correttezza dei certificati di sicurezza SSL (per essere attivi il lucchetto verde deve apparire a fianco
    al nome del sito nel browser).
  7. Utilizzare una password diversa per ogni account che sia allo stesso tempo difficile da ricordare e non collegata a nomi, date o ricorrenze facilmente rintracciabili online.
  8. Usare l’autenticazione a due fattori in modo da abilitare l’accesso da un altro dispositivo (come lo smartphone) prima di usare l’account da un device non conosciuto.
  9. Rimuovere tutti i dispositivi non conosciuti che vengono visualizzati all’interno della finestra Impostazioni -> Protezione e accesso di Facebook.
  10. Facebook offre la cifratura con OpenPGP delle mail; potremo comunicare la nostra chiave pubblica dal modulo Impostazioni > Protezione accesso Facebook.

Trovarsi violata la propria pagina social è davvero troppo facile… Ma una cosa possiamo farla: vendere cara la pelle!

Vuoi scoprire come fanno i pirati a bucare un account Facebook? Leggi l’articolo nel numero di gennaio 2018 di Hacker Journal!

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Appassionato di informatica, GNU/Linux, Open Source e sicurezza da tempo immane, di solito passo il tempo libero tra una Raspberry Pi, una distro e un report di security.

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