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Tecnologia

Mediacom edgeBook S130E, pratico come un tablet e flessibile come un notebook

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Mediacom edgeBook S130E

Versatilità, discrete prestazioni, lunga autonomia e prezzo competitivo: il nuovo 2 in 1 di Mediacom ha tutto ciò che serve per conquistare i favori del pubblico.

Dai primi giorni di ottobre 2018 potrete trovare nei negozi fisici e online il nuovo Mediacom edgeBook S130E, un device 2 in 1 (alias un portatile con lo schermo che si può staccare) che strizza l’occhio a chi è sempre in giro per lavoro (o per divertimento) e non vuole spendere una fortuna (non avendo esigenze troppo spinte sotto il profilo delle prestazioni). Difatti il prezzo consigliato è abbastanza contenuto: 479,00 euro IVA inclusa.

Sistema operativo, CPU, disco… insomma hardware e software

Questo 2 in 1 è animato da Windows 10 Pro a 64 bit che viene fatto girare da un processore Intel Celeron N4000, CPU dual core con frequenza base di 1,1 GHz che arriva a 2,60 GHz nei picchi di carico, accompagnato da 4 GB di memoria RAM (l’adozione di 8 GB avrebbe aiutato ulteriormente le prestazioni, per la verità) e un disco SSD da 128 GB. Lo spazio disco a disposizione può essere aumentato ricorrendo a una scheda SD (max 128 GB).

EBS130E Tastiera staccata

Sottile e leggero

Il display è un IPS da 13,3” con risoluzione di 2560×1440 pixel (QHD) e si stacca con facilità. Il portatile nella sua interezza pesa 1,435 Kg, mentre il peso del solo schermo usato come tablet è di 1,047 Kg.

Il sistema di raffreddamento fanless è piuttosto efficiente (e ovviamente è silenzioso non essendoci ventole in movimento) e la batteria ai polimeri di litio da 11.000 mAh garantisce diverse ore di autonomia.

EBS130E Stand

Connettività e un piccolo plus

La dotazione di porte e connessioni è nella norma: troviamo infatti Wi-Fi dual band, Bluetooth 4.0, una porta USB Type-C 3.0 e un’uscita audio, cui si aggiungono un microfono e uno speaker integrati e una webcam da 2.0 Mpixel. E ovviamente il lettore per le già citate schede SD.

Il plus consiste nell’accesso gratuito per sei mesi al catalogo di video on demand di Infinity, la piattaforma Mediaset che mette a disposizione oltre 6.000 titoli tra film, serie tv e cartoni animati.

 

 

 


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Tecnologia

Problemi con Excel? Ci pensa Mike

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Microsoft Excel è uno dei programmi più utili e meno intuitivi del pacchetto Office che spesso rappresenta un problema per molti lavoratori. Padroneggiare questo software è una delle skill maggiormente richieste dalle aziende, ma paradossalmente nessuno la insegna, né all’università, né tantomeno sul posto di lavoro. Eppure, imparare ad usare Excel è possibile: basta seguire un percorso di apprendimento chiaro e pratico sotto la guida di un esperto.

Dopo il successo mondiale dell’americana Kat Norton, in arte Miss Excel, ora arriva anche un talento tutto italiano. Stiamo parlando di Michele Costopulos Cappi: insegnante e creatore di Excel Con Mike, la più grande community del nostro Paese dedicata all’apprendimento di Microsoft Excel. Un successo sempre più in crescita, i numeri parlano chiaro: 182mila follower su Instagram e 172mila follower su TikTok (@excelconmike).

Screenshot corsi Excel con Mike

Non solo contenuti sui social media, Mike ha creato anche Excel Academy: un pacchetto di videolezioni che conta già 10mila iscritti tra singoli studenti e aziende. Accedendo al sito excelconmike.com è possibile seguire sia il Corso Base, pensato per utenti alle prime armi, sia il Corso Avanzato, dedicato a coloro che vogliono migliorare le proprie abilità.
D’altronde, in un mondo digitale in continua evoluzione, lo strumento che tutte le aziende utilizzano è proprio Excel. Semplicemente perché le sue potenzialità sono incredibili e si sposano bene con le esigenze di tutti.

Da qui puoi scaricare delle pillole dei videocorsi.

 


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Articoli

Stop alle telefonate indesiderate!

In regalo l’app per dire stop a telefonate indesiderate

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Fino a qualche tempo fa le chiamate dei call center venivano fatte esclusivamente sui numeri di rete fissa. Adesso, invece, riceviamo telefonate indesiderate anche su cellulare a qualsiasi ora del giorno (e della notte, talvolta), con proposte commerciali discutibili, strane promesse di farci guadagnare milioni di euro e sottoscrizioni di contratti a dir poco miracolosi. Insomma, offerte che nel novanta per cento dei casi si rivelano delle vere e proprie truffe. Per fortuna esiste un rimedio: si chiama Tellows ed è un’applicazione in grado di svelarci l’identità di chi ci sta chiamando, anche se non abbiamo il numero in rubrica!

Come funziona il servizio?

C’è da dire che Tellows nasce come una delle più grandi community di raccolta dati su numeri di telefono sconosciuti. Quando si riceve una chiamata da un nuovo numero e viene cercato sul Web, tra i primi risultati della ricerca compare proprio Tellows, che fornisce informazioni sul chiamante. Ed è proprio grazie alle segnalazioni della community che il database di Tellows risulta essere sempre aggiornato in modo da permettere agli utenti di stabilire se il numero che sta chiamando è affidabile o meno. Di recente, il team di Tellows ha sviluppato anche un’applicazione per smartphone, dal nome Tellows – Caller ID e Blocco, che permette di identificare la chiamata quando il telefono sta squillando. L’app è disponibile per Android e iOS.
Se poi abbiamo un router FRITZ!Box di AVM, Tellows fornisce (a pagamento) delle blacklist pensate per vari paesi, Italia compresa, da caricare sul router stesso (che è in grado di gestire uno o più telefoni) per evitare le telefonate moleste anche sulla linea fissa di casa o dell’ufficio.

Il regalo di Hacker Journal

Grazie a un accordo stipulato con Tellows, i nostri lettori potranno beneficiare di una licenza gratuita dell’app Tellows – Caller ID e Blocco valida per un anno. Attivando la versione Premium si ha la possibilità di utilizzare alcune interessanti funzionalità del programma, come la registrazione delle conversazioni, il backup e l’esportazione dell’intero registro chiamate, la personalizzazione di una blacklist e la rimozione della pubblicità.
Per usufruire di questa offerta, una volta installata l’app ed esserci registrati, dalla home tappiamo sul menu in alto a sinistra e, dalla lista, scegliamo Attivare Premium. Nel box Codice coupon per attivare Premium inseriamo il codice spreapromoapp e tappiamo il pulsante RISCATTO COUPON. Un messaggio ci avviserà che il codice promozionale è stato verificato. La licenza gratuita, valida per un anno, è attivabile dal 6 dicembre 2022 fino al 6 aprile 2023.


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Cybersecurity

Aaron Swartz : Hacker innovatore e la battaglia per il sapere accessibile

Redazione

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Per l’anniversario della morte di Aaron Swartz dell’8 Novembre , la Milano University Press Università di Milano ha pubblicato la biografia su Aaron scritta da Giovanni Ziccardi, “Aggiustare il mondo. La vita, il processo e l’eredità dell’hacker Aaron Swartz” che è liberamente scaricabile in open access.

Le vicende di Swartz e la sua lotta per la trasparenza, per la libera informazione e contro la corruzione in politica sono, ancora oggi, estremamente attuali in un mondo digitale che è sempre meno attento ai diritti e alle libertà dei cittadini.

La vita troppo breve dell’hacker Aaron Swartz – morto suicida l’11 gennaio del 2013 – ha tantissimi aspetti incredibili. Piccolo genio dell’informatica cresciuto in un sobborgo di Chicago, incontra, da adolescente, studiosi del calibro di Tim Berners-Lee e Lawrence Lessig e lavora con loro per costruire le architetture informatiche, e le licenze d’uso, del futuro.

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Articoli

Quanto guadagna un Penetration Tester Certificato?

Redazione

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Da una ricerca Infosec i dati medi di quanto può guadagnare un Penetration Tester Certificato.

I dati sono orientati su paesi extra-europei in particolare Stati uniti dove il costo ora/lavoro è assai più flessibile e dimensionalmente più grande di una paese come L’italia ,la 3 nazione a livello mondiale a ricevere più attacchi hacker annualmente.

Chi assume un Certified Penetration Tester (CPT)? 

Un penetration tester può essere assunto da agenzie di sicurezza informatica e società IT. Assumendo un penetration tester certificato, le aziende IT possono fare il primo passo verso la prevenzione degli attacchi informatici.

Il corso di certificazione CPT prepara un potenziale tester di penetrazione per identificare e analizzare attacchi ai protocolli di rete, metodologie di test di penetrazione, identificazione delle vulnerabilità, ricognizione della rete, exploit di Windows, rootkit, exploit Unix/Linux, vulnerabilità delle applicazioni Web e difetti di sicurezza wireless.

Lo stipendio medio per un professionista con certificazione CPT varia in base alla designazione o al ruolo lavorativo. Lo stipendio medio di un tester certificato CPT è di $ 84.690 + Bonus. Per Un tester con 10 anni di esperienza circa $ 119.328.

 

Stipendio Medio in Italia?

Gli stipendi per i penetration tester laureati sono compresi tra €20.500 e €30.500. Con esperienza si può guadagnare tra €40.500 e €65.500, salendo a €70.500 per ruoli senior e di team leader.

 

 

 


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News

42.000 domini di phishing mascherati da marchi popolari

Redazione

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Ricercatori di Cyjax hanno notato che hacker hanno collegamenti con la Cina e sono attivi dal 2017. Finora sono stati identificati come il gruppo Fangxiao, hanno falsificato oltre 400 marchi del settore bancario, della vendita al dettaglio, dei viaggi, dei trasporti, farmaceutico, dell’energia e settori della finanza.

Il gruppo gestisce una vasta rete comprendente 42.000 domini utilizzati per impersonare marchi famosi. La loro ultima campagna mira a generare entrate dagli utenti che pagano per il traffico. Almeno 24.000 domini di rilevamento/atterraggio sono stati utilizzati dagli aggressori per promuovere questa truffa da marzo 2022.

Secondo quanto riferito, il gruppo ha utilizzato 300 nuovi domini di marca in un giorno di ottobre. I ricercatori sono stati in grado di identificare l’hacker dietro questa campagna di truffa dopo la de-anonimizzazione del dominio, l’aggiramento della sicurezza di Cloudflare e la scoperta dell’indirizzo IP.


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Cybersecurity

Nuove minacce Hacker, AXLocker, Octocrypt e Alice Ransomware

Redazione

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Cyble Research and Intelligence Labs ha scoperto tre nuove famiglie di ransomware che crittografano i documenti della vittima e consentono a Discord ATO (acquisizione dell’account) di rubare dati.

Le tre varianti includono AXLocker, Octocrypt e Alice Ransomware. Vale la pena notare che Discord è relativamente popolare tra le comunità crittografiche e gaming.

 

Ne post sul blog , i ricercatori di Cyble hanno confermano che le organizzazioni dovrebbero migliorare la loro scansione per i primi segnali di allarme di nuove varianti e credenziali compromesse per contrastare potenziali attacchi.

Le aziende devono stare al passo con le tecniche di attacco utilizzate da hacker per prendere di mira i propri sistemi. Questo è possibile solo attraverso l’implementazione di best practice di sicurezza e controlli di sicurezza avanzati.


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News

500 milioni di account WhatsApp venduti online, 35 milioni sono italiani

Redazione

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Un hacker afferma di vendere i numeri di cellulare di 487 milioni di utenti WhatsApp su un popolare forum della comunità di hacker alternativo a Raidforum.

Il database del 2022 contiene i dati degli utenti di WhatsApp di 84 paesi con l’Egitto che ha la fetta più grande di numeri di telefono rubati (45 milioni), l’Italia con 35 milioni e gli Stati Uniti con 32 milioni.

L’elenco completo dei paesi è incluso nel rapporto originale di Cybernews che contiene anche la quantità esatta di numeri in vendita. Secondo l’hacker sono disposti a vendere il set di dati degli Stati Uniti per $ 7000, quello del Regno Unito per $ 2500 e quello tedesco per $ 2000.


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