Connect with us

News

Come difendersi da Spectre e Meltdown

Massimiliano Zagaglia

Published

on

Le due falle che hanno fatto molto discutere in questi ultimi giorni si chiamano Spectre e Meltdown, che interessano i processori Intel e AMD (e anche ARM) prodotti dopo il 1995, quindi allo stato attuale milioni di hardware computer, telefonini e tablet sono vulnerabili a questa falla.

Il problema di maggiore rilievo e causato dall’architettura del chip che sono vulnerabili ad attacco via JavaScript mettendo a rischio i nostri dati personali. Per cercare di proteggerti consigliamo di aggiornare il vostro browser, il sistema operativo sia mobile che desktop e anche il firmware dei processori.

Per verificare se sono disponibili aggiornamenti per i tuoi dispositivi rivolgiti ai produttori che dovrebbero aver già rilasciato le patch opportune. Chrome ha rilasciato una nuova versione il 23 gennaio, mentre iOS è giunto alla versione 11.2 (incluso aggiornamento di Safari). Android è stato corretto con la patch di sicurezza del 5 gennaio, ma attenzione che non tutti i produttori l’hanno già resa disponibile: per alcuni di essi occorrerà aspettare l’update completo del sistema operativo.

Per Windows è stato rilasciato un tool per testare la macchina da eventuali compromissioni. Download

Appassionato di informatica, GNU/Linux, Open Source e sicurezza da tempo immane, di solito passo il tempo libero tra una Raspberry Pi, una distro e un report di security.

Facebook Comment

News

Hacker cancellano Despacito da YouTube

Redazione

Published

on

Che sia stato uno scherzo o un bug della stessa piattaforma Youtube,alcni hacker sono riusciti ad eliminare dal database del portalone Despacito una hit che conta oltre 5 miliardi di views.

La BBC avrebbe individuato un account Twitter collegato a Prosox e Kuroish dove i due avrebbero “rivendicato” l’azione. Non solo “Despacito”, però: sono spariti anche i video di “Chantaje” di Shakira, “Hotline Bling” di Drake e “Wolves” di Selena Gomez. “E’ solo per divertimento – si legge sull’account -. Ho semplicemente usato lo script ‘cambia-titolo-video-youtube’ e ho scritto ‘hackerato’. Non giudicatemi, io amo YouTube”.

Continua a Leggere

News

Cloudflare lancia 1.1.1.1 il nuovo DNS Ultra Sicuro

Redazione

Published

on

Cloudflare, il più grande provider di ottimizzazione per siti Web, ha da poco lanciato il nuovo servizio DNS che promette di essere più veloce e sicuro di quelli attualmente online.

La società dichiara di non registrare sessione e indirizzo IP , cancellando i log ogni 24 ore. La velocità del servizio è un altro aspetto importante: promette ottimi parametri in base ai servizi già esistenti. Il grafico mostra di seguito la velocità raggiungibile di risposta.

Per configurare il tuo PC basta procedere nel seguente modo: Visita il sito ufficiale per altre guide

  1. Fare clic sul menu Start, quindi fare clic su Pannello di controllo .
  2. Fare clic su Rete e Internet .
  3. Fare clic su Modifica impostazioni adattatore .
  4. Fare clic con il tasto destro sulla rete Wi-Fi a cui si è connessi, quindi cliccare su Proprietà .
  5. Selezionare Protocollo Internet versione 4 (o Versione 6 se lo desideri).
  6. Cliccare Proprietà .
  7. Annotare eventuali voci del server DNS esistenti per riferimento futuro.
  8. Fare clic su Usa i seguenti indirizzi del server DNS .
  9. Sostituire questi indirizzi con gli indirizzi DNS 1.1.1.1:
    • Per IPv4: 1.1.1.1 e 1.0.0.1
    • Per IPv6: 2606: 4700: 4700 :: 1111 e 2606: 4700: 4700 :: 1001
  10. Fare clic su OK , quindi Chiudi .
  11. Riavviare il browser.

 

Continua a Leggere

News

Oltre 880.000 carte di credito sottratte a Expedia

Massimiliano Zagaglia

Published

on

Con un attacco senza precedenti alcuni hacker potrebbero aver avuto accesso ad oltre 880mila carte di credito, adoperate sul sito Orbitz.com del circuito American Express. Lo riferisce Expedia la società di riferimento del sito. La notizia ha dato un impulso negativo alle azioni di Expedia in Borsa con cali dell’ordine del 1,5%.

Oltre ad essere entrati in possesso dei numeri di carta di credito, gli hacker avrebbero sottratto informazioni sensibili come date di nascita, numeri di cellulare ed email, fornite dal servizio Orbitz utilizzato come strumento di prenotazioni.

American Express ha fatto sapere che potrebbero essere state colpite anche persone che hanno prenotato qualcosa su Amextravel.com.

Continua a Leggere

In Edicola


Dal 17 Aprile 2018!

Forum

Facebook

Facebook Videos

Collezione HJ

Trending