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L’attacco al sistema è riuscito

Massimiliano Zagaglia

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Cosa sono i ransomware

Wannacry, Petya/ExPetr, Bad Rabbit: il malware che ha messo in ginocchio il mondo e fatto arricchire un po’ di gente

In molti pensano che i ransomware divenuti noti questa primavera/estate, Wannacry/Petya/ExPetr e simili, siano ormai passati di moda. Eppure pochi giorni fa la Blockchain ha registrato una transazione relativa a un indirizzo Bitcoin legato a Wannacry… Prima del maggio scorso erano in pochi a conoscere il termine “ransomware”. Il grande pubblico parlava genericamente di malware o di virus, senza avere la minima idea di cosa si trattasse. Poi è arrivato WannaCry e di botto il mondo ha aperto gli occhi e si è reso conto che esiste una minaccia micidiale, in grado di rendere inaccessibili tutti i dati di un computer.

Di che cosa si tratta

Un ransomware è un malware (generalmente un worm) che fa esattamente quel che il nome promette. Ransom, in inglese, significa riscatto: si tratta quindi di un software che sottrae qualcosa che appartiene all’utente e chiede denaro all’utente per restituirlo. Questo qualcosa sono i dati personali (documenti, foto e via di seguito). Una volta installatosi sul PC bersaglio, il ransomware cifra i file dell’utente o, in alcuni casi, blocca completamente l’accesso al sistema. Dopo aver compiuto il suo sporco lavoro, il ransomware fa apparire una schermata che richiede alla vittima il pagamento di una certa somma (generalmente in Bitcoin) per restituire l’accesso ai dati criptati o bloccati. Una volta effettuato il pagamento, il creatore del malware (forse) sarà tanto gentile da inviare la chiave che permetterà di sbloccare il sistema o decifrare i file.

Qualche numero

Ti rimandiamo all’articolo presente nel numero 216 di HJ, il primo del nuovo ciclo. Ma prima di concludere, snoccioliamo qualche dato interessante sull’argomento.

  • Secondo una recente ricerca condotta da McAfee Labs, sono 244 i malware che vengono scoperti ogni minuto. Più di quattro ogni secondo!
  • Nell’ultimo anno il volume generale dei ransomware è cresciuto del 59% rispetto all’anno precedente.
  • Chi crede che il mondo Mac sia immune sta prendendo una grossa cantonata. Anche se sono ancora pochi, quelli che attaccano la mela sono cresciuti del 53% nel primo trimestre 2017.

Se vuoi saperne di più su questo fenomeno non perdere il nuovo numero di Hacker Journal in edicola oppure su http://sprea.it

 

 

 

Appassionato di informatica, GNU/Linux, Open Source e sicurezza da tempo immane, di solito passo il tempo libero tra una Raspberry Pi, una distro e un report di security.

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Hacker cancellano Despacito da YouTube

Redazione

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Che sia stato uno scherzo o un bug della stessa piattaforma Youtube,alcni hacker sono riusciti ad eliminare dal database del portalone Despacito una hit che conta oltre 5 miliardi di views.

La BBC avrebbe individuato un account Twitter collegato a Prosox e Kuroish dove i due avrebbero “rivendicato” l’azione. Non solo “Despacito”, però: sono spariti anche i video di “Chantaje” di Shakira, “Hotline Bling” di Drake e “Wolves” di Selena Gomez. “E’ solo per divertimento – si legge sull’account -. Ho semplicemente usato lo script ‘cambia-titolo-video-youtube’ e ho scritto ‘hackerato’. Non giudicatemi, io amo YouTube”.

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Cloudflare lancia 1.1.1.1 il nuovo DNS Ultra Sicuro

Redazione

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Cloudflare, il più grande provider di ottimizzazione per siti Web, ha da poco lanciato il nuovo servizio DNS che promette di essere più veloce e sicuro di quelli attualmente online.

La società dichiara di non registrare sessione e indirizzo IP , cancellando i log ogni 24 ore. La velocità del servizio è un altro aspetto importante: promette ottimi parametri in base ai servizi già esistenti. Il grafico mostra di seguito la velocità raggiungibile di risposta.

Per configurare il tuo PC basta procedere nel seguente modo: Visita il sito ufficiale per altre guide

  1. Fare clic sul menu Start, quindi fare clic su Pannello di controllo .
  2. Fare clic su Rete e Internet .
  3. Fare clic su Modifica impostazioni adattatore .
  4. Fare clic con il tasto destro sulla rete Wi-Fi a cui si è connessi, quindi cliccare su Proprietà .
  5. Selezionare Protocollo Internet versione 4 (o Versione 6 se lo desideri).
  6. Cliccare Proprietà .
  7. Annotare eventuali voci del server DNS esistenti per riferimento futuro.
  8. Fare clic su Usa i seguenti indirizzi del server DNS .
  9. Sostituire questi indirizzi con gli indirizzi DNS 1.1.1.1:
    • Per IPv4: 1.1.1.1 e 1.0.0.1
    • Per IPv6: 2606: 4700: 4700 :: 1111 e 2606: 4700: 4700 :: 1001
  10. Fare clic su OK , quindi Chiudi .
  11. Riavviare il browser.

 

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Oltre 880.000 carte di credito sottratte a Expedia

Massimiliano Zagaglia

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Con un attacco senza precedenti alcuni hacker potrebbero aver avuto accesso ad oltre 880mila carte di credito, adoperate sul sito Orbitz.com del circuito American Express. Lo riferisce Expedia la società di riferimento del sito. La notizia ha dato un impulso negativo alle azioni di Expedia in Borsa con cali dell’ordine del 1,5%.

Oltre ad essere entrati in possesso dei numeri di carta di credito, gli hacker avrebbero sottratto informazioni sensibili come date di nascita, numeri di cellulare ed email, fornite dal servizio Orbitz utilizzato come strumento di prenotazioni.

American Express ha fatto sapere che potrebbero essere state colpite anche persone che hanno prenotato qualcosa su Amextravel.com.

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